Il mare sembra l’ambiente più semplice per una vacanza con gli animali perché è aperto, luminoso e apparentemente senza pericoli, in realtà nasconde parecchi rischi che molti proprietari sottovalutano.
Partirei distinguendo ambiente, fauna, flora e gestione del cane.
Fauna marina
Meduse
Sono probabilmente il rischio più conosciuto.
Un cane può:
- annusarle sulla battigia
- leccarle
- prenderle in bocca
- camminarci sopra
Anche una medusa spiaggiata può provocare irritazioni a naso, bocca, lingua, zampe e occhi.
Granchi
Molti cani li inseguono per gioco ma un granchio può pizzicare muso, lingua e zampe.
Pesci con spine o aculei
In alcune zone si possono trovare pesci morti o resti di pesce sulla spiaggia ed alcune spine possono provocare ferite profonde
Ricci di mare
Nelle zone rocciose sono un pericolo concreto.
Gli aculei possono conficcarsi nei cuscinetti e provocare dolore e infezioni.
Resti di animali marini
Pesci morti, carcasse e materiale organico in decomposizione attirano molti cani ma possono causare problemi gastrointestinali.
Flora costiera
Forasacchi
Anche vicino al mare possono essere presenti.
Spesso si trovano:
- lungo i sentieri che portano alle spiagge
- nelle dune
- nelle aree incolte
Piante spinose
Molte zone costiere ospitano vegetazione con spine e semi appuntiti.
Piante irritanti
Alcune specie presenti nelle dune e nelle zone sabbiose possono causare irritazioni cutanee nei soggetti sensibili.
Il vero nemico: il caldo
I problemi più frequenti sono:
- colpo di calore
- disidratazione
- scottature
- sabbia rovente
Molti proprietari si accorgono del caldo quando ormai il cane sta già soffrendo.
Ricordiamoci che il cane:
- non indossa scarpe
- non usa cappellino
- non può decidere di andare all’ombra da solo se siamo noi a tenerlo in spiaggia
Acqua di mare
Molti cani bevono acqua marina mentre giocano e se piccole quantità non sono un problema grandi quantità possono causare: diarrea, vomito e disidratazione.Per questo bisogna sempre avere acqua fresca disponibile.
Correnti e mare mosso
Un errore comune è pensare:
“Sa nuotare.”
Anche molti esseri umani sanno nuotare questo non significa che siano al sicuro. perchè correnti, onde e risacche possono mettere in difficoltà anche cani molto confidenti con l’acqua.
Attenzione alle spiagge affollate
Un cane abituato a un parco tranquillo può trovarsi improvvisamente circondato da:
- centinaia di persone
- palloni
- bambini che corrono
- musica
- ombrelloni
- altri cani
Per alcuni soggetti può essere divertente ma per altri può essere una situazione molto stressante.
Aggiungerei questa riflessione:
molti cani non amano il mare,amano stare con noi e sono due cose diverse.
Ci sono cani che adorano nuotare, scavare e giocare sulla spiaggia ed altri preferirebbero mille volte un prato, un bosco o una passeggiata in campagna.
Sto scegliendo una vacanza che piace a me o una vacanza che può piacere anche al mio cane?

